Sirolo è la tappa finale di questa vacanza marchigiana, ci sono luoghi che hai nella tua lista dei desideri, ma per infiniti motivi non riesci mai a raggiungere, questa volta le congiunzioni astrali hanno finalmente reso questo viaggio reale, la Riviera del Conero è in assoluto uno dei luoghi che unisce costa e natura nell’entroterra più belli in assoluto. Ha origini addirittura dal paleolitico, sono stati ritrovati fossili marini risalenti al Cretaceo, un’importante storia antica dovuta al popolo dei Piceni, qui è stata portata alla luce la sontuosa “Tomba della Regina“, una sepoltura del VI secolo a.C. che, con i suoi incredibili corredi, ha svelato la ricchezza delle élite locali, assorbiti poi dalle conquiste romane. Il Castello di Sirolo è XI secolo, testimonianza del fatto che già nel primo medioevo la località era già di importanza strategica, la conseguenza della sua sicurezza fu anche il proliferare di luoghi di culto anche nelle zone circostanti.

Venendo da un periodo di caldo insopportabile, appena a giunti a Sirolo, ora di pranzo e giunti alla sua piazza con terrazza panoramica, la brezza proveniente dal mare ci riporta letteralmente in vita, sembra un miracolo, in più la magnifica vista del Conero che si getta sul mare, conferma il fatto che la scelta del luogo sia stata perfetta. La splendida insalata di polpo e patate spolverata di paprika ci fa capire che qui la cucina è cosa buona e giusta, ne avremo conferma in tutti i giorni della vacanza.

Sirolo borgo  è sviluppato in lunghezza come tutti luoghi costruiti su un costone di roccia, la via principale unisce le due entrate, una delle quali ancora con porta antica, in mezzo la grande piazza con lo splendido panorama, la chiesa ed i numerosi locali. Ma io amo da sempre i vicoli, colorati e protettivi anche quando il sole è alto e scotta, in alcuni casi si trovano locali con prodotti tipici e posti a sedere ed è ciò che consiglio, per degustare e nel frattempo osservare lo struscio di locali e turisti.

Vincenzo Sagnotti © Tutti i diritti sono riservati. Si vieta la copia, l’estrazione, il collegamento ed ogni altro uso, in qualsiasi forma, non espressamente autorizzato di ogni materiale ed informazione contenuta nelle pagine del sito.