Nel tragitto per arrivare a Sirolo, sulla Riviera del Conero, rendendoci conto di aver tempo a disposizione, improvvisiamo una tappa a Recanati, città natale di Giacomo Leopardi, uno dei più grandi poeti ed intellettuali italiani, troppo spesso relegato a livello scolastico a poeta del Romanticismo, che limita molto la storia ed il pensiero di questo gigante della cultura italiana. Decidiamo perciò di visitare la sua casa museo e soprattutto bilbioteca, contenente circa 20.000 volumi, merito di suo padre Monaldo, che volle far crescere i suoi figli in questo tempio della cultura. Il gesto più importante del padre del poeta fu quello di aprire nel 1812 la biblioteca ai suoi concittadini recanatesi, lo ricorda la lapide della seconda sala che recita: “FILIIS AMICIS CIVIBVS MONALDVS DE LEOPARDIS BIBLIOTHECAM ANNO MDCCCXII”, apertura confermata dal fondatore anche nel suo Testamento dove lasciò scritto di averla raccolta “con grandi cure e dispendj, non solo per vantaggio e comodo dei [suoi] discendenti, ma ancora per utile e bene dei [suoi] concittadini Recanatesi”. Scrisse inoltre “I Primogeniti pro tempore dovranno aprirla di quando in quando a comodo pubblico dei Cittadini, secondo la loro prudenza ed arbitrio.”
Non dimentichiamo che all’epoca la zona era Stato Pontificio, per cui la censura era in ogni angolo, ed un gesto come quello di Monaldo, poteva essere visto come eversivo. In ogni caso il genio precoce di Giacomo cresciuto in questo contesto ha amplificato l’educazione del poeta, che ebbe i suoi precettori, ma in gran parte si formò come autodidatta, imparando anche lingue come latino e greco, confrontando le varie versioni della Bibbia e del Vangelo. I fratelli Leopardi non si limitarono alla letteratura, ma anche alle altri arti. come la musica e la pittura. Le stanze della biblioteca trasudano cultura, i libri antichi sono bellissimi solo ad ammirare, il particolare che più mi ha colpito è lo scaffale con i libri proibiti all’epoca, tenuti protetti da una rete metallica, Giacomo aveva accesso solo dopo autorizzazione del padre e delle autorità ecclesiali. Di seguito qualche scatto du questo magnifico luogo.
Vincenzo Sagnotti © Tutti i diritti sono riservati. Si vieta la copia, l’estrazione, il collegamento ed ogni altro uso, in qualsiasi forma, non espressamente autorizzato di ogni materiale ed informazione contenuta nelle pagine del sito.

































